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Servizio di consulenza legale
e previdenziale
Gli atteggiamenti
discriminatori nei confronti delle persone sieropositive e la
scarsa informazione sull’Aids possono generare episodi
di violazione dei diritti. Per questo la Lila da sempre si occupa
di offrire tutela legale a favore delle persone sieropositive
che denunciano soprusi.
Il servizio di consulenza legale è svolto da professionisti
ed operatori volontari che, telefonicamente
o su appuntamento, gratuitamente
e nel rispetto del più totale anonimato,
offrono informazioni e supporto contro ogni forma di emarginazione
e discriminazione in ambito lavorativo, sanitario, previdenziale,
della privacy.
Si effettuano consulenze telefonicamente, via mail e di persona (su appuntamento).
Potete inviare una email o lasciare un messaggio alla segreteria telefonica.
Telefono: 06-8848429
e-mail: legale.lilalazio@tiscali.it |
Gruppo di autoaiuto
Il gruppo
di autoaiuto della Lila Lazio è composto da persone
sieropositive che si incontrano per
condividere e confrontarsi su tutti i vari aspetti e problematiche
relative all’infezione. E’ un gruppo interamente
autogestito: non prevede quindi presenza di
psicologi, conduttori o qualsiasi altra figura esterna; è
previsto invece il ruolo del facilitatore, assunto da un membro
anziano del gruppo, con il compito di coordinare gli incontri
nel rispetto delle regole di cui il gruppo si è dotato
e di fare da ponte nella comunicazione con il direttivo e la
sede tutta.
L’ingresso di un nuovo membro nel gruppo d’autoaiuto
è preceduto da un colloquio con il coordinatore-facilitatore
e un altro membro del gruppo. |
Area formazione
L’area
formazione della Lila Lazio organizza interventi informativi,
corsi di formazione, seminari di approfondimento per fornire
informazioni, strumenti, spazi di confronto sulle diverse tematiche
connesse al complesso mondo dell’aids: dagli aspetti più
strettamente sanitari agli aspetti psicologici,
sociali e legislativi; dalle
strategie di prevenzione, riduzione
del danno e peer education, alla relazione
d’aiuto, al counseling e al
peer support.
La Lila Lazio inoltre organizza corsi
di formazione di base per nuovi volontari rivolti a quanti
siano interessati ad attivarsi nell’associazione. Corsi
di specializzazione, di approfondimento, di aggiornamento vengono
inoltre organizzati a partire da bisogni emergenti, per fornire
i volontari di strumenti utili ad operare con efficacia nella
lotta contro l’Aids.
Accanto alle attività rivolte all’interno dell’associazione,
la Lila Lazio organizza corsi di informazione e formazione
rivolti ad operatori dei servizi socio sanitari e al mondo della
scuola e del carcere.
Telefono: 06-8848429
e-mail: lilalazio@tiscali.it |
Corsi di formazione di base
per nuovi volontari
Ogni
anno svolgiamo corsi di formazione per volontari, rivolti
a quanti abbiano espresso l'interesse di attivarsi
all'interno della Lila Lazio.
Obiettivo del corso è di dotare i futuri volontari dell'associazione
delle conoscenze necessarie per operare con efficacia nella
lotta contro l'Aids, di favorire la conoscenza reciproca e lo
sviluppo di un linguaggio e di una modalità di lavoro
comune e condivisa.
Verranno trattate le tematiche relative al problema
Aids e illustrati i campi di intervento
nei quali l’associazione concretizza le sue attività
e la sua filosofia.
Il corso base si svolge solitamente a partire da febbraio/marzo
e ha la durata di 11/12 incontri tenuti nella sede di via Bradano,
due volte a settimana.
Vedi dettagli |
Servizio di counselling
telefonico e vis-a-vis
Si tratta
di un servizio di help-line, cioè un
numero di telefono dedicato al quale operatori volontari appositamente
formati offrono ascolto, informazioni
su Hiv/Aids e orientamento ai servizi del territorio,
nel rispetto del più totale anonimato.
Oltre al colloquio telefonico è possibile anche concordare
un incontro vis-a-vis (faccia a faccia, di
persona); è inoltre possibile fare richiesta di un colloqui
tra pari, cioè con un operatore sieropositivo
che condivide quindi in prima persona l’esperienza della
sieropositività.
Il counselling può essere un ponte anche verso gli altri
servizi interni alla Lila: consulenza legale, psicologica, gruppi
di autoaiuto.
Telefono: 06-8848429
Il servizio è temporaneamente sospeso |
Area prevenzione
L'obietivo
dell'Area Prevenzione è duplice: informare e sensibilizzare
la popolazione sul tema hiv/AIDS e raccogliere fondi per l'associazione.
Per realizzare questi scopi il gruppo di lavoro dell'Area prevenzione
svolge la sua attività in diversi contesti quali locali
notturni, concerti, facoltà
universitarie, manifestazioni all'aperto
e, in generale, in tutti quei luoghi in cui è possibile
diffondere il nostro materiale informativo, preservativi e gadget
vari (spillette, cartoline, magliette ecc). Durante le presenze
all'esterno il gruppo allestisce dei punti informativi ed effettua
azioni di contatto diretto con le persone, oltre che con i gestori
dei locali e degli eventi.
Per contatti: 06-8848429
areaprevenzione.lilalazio@virgilio.it
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Progetti in corso o recenti
Progetto di Peer Education rivolto agli studenti del L.S.Keplero
Realizzato da: Lila Lazio
Finanziato da: Provincia di Roma
Periodo: anni scolastici 2009/10 – 2010/11
A.s. 2009/10: percorso formativo sulle tematiche dell’Hiv e delle Infezioni Sessualmente Trasmesse rivolto a gruppi di studenti rappresentati di tutte le classi I, II, III e IV (bersaglio ristretto).
A.s. 2010/11: percorso laboratoriale finalizzato all’ideazione e alla realizzazione, da parte degli studenti precedentemente formati, di un prodotto/evento rivolto agli studenti di tutta la scuola (bersaglio allargato) e diretto alla diffusione di informazioni su Hiv e IST e alla promozione di comportamenti sicuri.
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Servizi di sostegno e attività di prevenzione del virus hiv a favore della popolazione etero-omo-bi-transessuale
Realizzato da: Lila Lazio e Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli
Finanziato da: Regione Lazio
Periodo: luglio 2008/luglio 2009
Il progetto è stato realizzato in collaborazione dalla Lila Lazio e dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli: la Lila ha potenziato le attività in esterna, realizzando interventi di sensibilizzazione e informazione nei luoghi di ritrovo cittadino e di aggregazione giovanile; il Mario Mieli ha potenziato i servizi di counseling, consulenza psicologica e legale, auto aiuto; un lavoro comune ha portato all’ideazione e alla realizzazione di un opuscolo dedicato alla prevenzione del virus Hiv e delle altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili specificamente indirizzato al target omosessuale, bisessuale e transessuale. |
Progetto Girasole - campagna di comunicazione sociale nazionale sui rischi di contagio dell’Hiv/Aids tra la popolazione immigrata
Realizzato da: 14 associazioni dislocate su tutto il territorio nazionale, associazioni di lotta all’Aids e associazioni di immigrati: Integra Onlus – Lecce, capofila; ALA – Milano; CIRCLA – Milano; LILA Lazio - Roma; Corazon Latino – Roma; Cap -Italia Donne – Roma; Associazione “Nelson Mandela” – Roma; Donne a Colori Onlus – Roma; Doina - Roma ; Nifal – Roma; Associazione Circolo Interculturale Pegasos – Bergamo; Associazione Peruviana per la Cooperazione Internazionale allo sviluppo umano e la solidarietà “La Semilla” – Genova; Associazione dei Senegalesi a Lecco; LILA Catania.
Finanziato da: OIM Roma (Organizzazione Internazionale Migrazioni) – Ufficio Regionale per il Mediterraneo – nell’ambito del progetto Prisma-stranieri
Periodo: ottobre 2008/febbraio 2009
GIRASOLE, Gruppo Interculturale Rivolto Agli Stranieri per Ostacolare l’HIV&AIDS e MTS, nasce nel contesto del Corso introduttivo per la preparazione di esperti su migrazione, Hiv/Aids e Malattie Sessualmente Trasmesse. Le 14 associazioni che ne fanno parte hanno attivato nel corso del progetto numerose iniziative tese alla diffusione di informazioni sull’Hiv/Aids e a alla promozione di una cultura della prevenzione tra la popolazione immigrata (seminari, workshop, stand informativi…). |
Progetto accaivvù.
Cattura l'informazione e blocca il virus! - Intervento
di educazione alla salute e prevenzione per gli studenti delle
scuole di Roma
Realizzato da: Lila Lazio (capofila) e Circolo
di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Finanziato da: Comune di Roma - Assess. alle
Politiche Sociali e Promozione della Salute
Periodo: anno scolastico 2006/07
Progetto di prevenzione primaria che coinvolge gli studenti
delle scuole di II grado in percorsi educativi e formativi su
hiv e prevenzione. Obiettivo è formare gruppi di opinion
leader in grado di attivare tra i coetanei meccanismi di educazione
tra pari.
Oltre 20.000 studenti sono stati raggiunti attraverso la distribuzione
di materiale informativo e la realizzazione di eventi organizzati
dai ragazzi stessi nella edizione precedente del progetto (anno
scolastico 2004/2005).
http://www.accaivvu.it
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Realizzazione di un servizio
di unità di strada per interventi di prevenzione, di
riduzione del danno e di indirizzo ai servizi in favore di persone
che si prostituiscono; Comune di Roma - Territorio
ASL Rm/A (municipi I, II, III, IV)
Realizzato da: Lila Lazio
Finanziato da: Comune di Roma - Assess. alle
Politiche Sociali e Promozione della Salute
Periodo: 1999/2005
Progetto di prevenzione e riduzione del danno rivolto a persone
che si prostituiscono.
Il progetto si è avvalso, nei 6 anni di attività,
di diverse figure di mediazione culturale e ha sperimentato
diverse modalità di contatto con il target, instaurando
efficaci relazioni di aiuto. Rispondere al bisogno di informazioni
sui diritti, fornire informazioni sui servizi disponibili, fornire
strumenti di prevenzione, accompagnare percorsi di tutela della
salute sono stati elementi prioritari dell’intervento
realizzato.
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Obiettivo Notte–
Intervento di promozione della tutela della salute nei luoghi
del divertimento notturno a Roma
Realizzato da: Lila Lazio
Finanziato da: Centri Servizi per il Volontariato
del Lazio CESV e SPES
Periodo: 2002/2003
Il progetto ha concentrato la propria azione di prevenzione
sui giovani e giovanissimi della capitale incontrandoli nei
pub, birrerie e locali notturni, ossia nei luoghi di divertimento
in cui spesso la percezione del rischio è più
bassa. Obiettivo è stato promuovere una cultura del divertimento
“sicuro”, basata sulla conoscenza e consapevolezza
dei comportamenti a rischio legati alla sessualità e
al consumo ricreativo di sostanze. |
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